Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025

Codice habitat: B.331
Cespuglieti palustri a Salix cinerea

Descrizione

Cespuglieti dominati da Salix cinerea, localmente accompagnati da Frangula alnus e Salix pentandra; si sviluppano su terreni paludosi o torbiere, impregnati costantemente d’acqua, con elevata sostanza organica non decomposta. L’habitat si rinviene anche lungo il corso dei fiumi, negli stagni, in corrispondenza di meandri abbandonati e in depressioni del terreno. Lo strato erbaceo è solitamente paucispecifico e caratterizzato da specie igrofile, tra le quali Carex spp., Lysimachia vulgaris, Thelypteris palustris e Phragmites australis.
Questi arbusteti spesso rappresentano stadi maturi e duraturi della vegetazione delle aree palustri con scarsa disponibilità di ossigeno nel terreno; tuttavia, possono costituire talvolta degli stadi intermedi verso boschi palustri ad ontano nero.
Cespuglieti a Salix cinerea spesso caratterizzano il mantello delle ontanete palustri, in questi casi l’ecotopo deve essere riferito all’habitat Boschi palustri a Alnus glutinosa (B.351).
Si riscontrano principalmente nel piano collinare o montano, localmente anche nel planiziale.
Habitat raro, di ridotte dimensioni e spesso isolato, è distribuito principalmente in Italia settentrionale diventando man mano sempre più raro scendendo lungo la penisola, con i popolamenti più meridionali situati tra il Lazio e l’Abruzzo. Essendo legati principalmente ad aree con ristagni d’acqua continuativi per gran parte dell’anno, questi saliceti sono azonali.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

Habitat localizzato in situazioni di ristagno idrico superficiale per lunghi tratti dell’anno di norma in prossimità di paludi, laghi, acquitrini, stagni, torbiere o meandri abbandonati. Il suolo, in funzione delle varie condizioni ambientali e di genesi del ristagno, può variare da minerale a torboso.


Riferimenti sintassonomici

Salicion cinereae T. Müller et Görs ex Passarge 1961.


Specie guida

Salix cinerea L.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat abbastanza diffuso in Europa settentrionale e centrale mentre in Italia risulta raro, di modeste dimensioni e spesso isolato. Rappresenta spesso la massima espressione vegetazionale possibile in aree con ristagni idrici continuativi come nelle paludi e torbiere.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 44.921-Grey willow carrs

EUNIS 2012

= F9.21-Grey willow carrs

European Red List of Habitats 2022

< F9.2-Salix fen scrub Categoria EU28: Near Threatened


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco