Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025

Codice habitat: B.324
Cespuglieti ripariali dominati da specie alloctone

Descrizione

Cespuglieti ripariali costituiti da specie alloctone, tra cui le più diffuse sono Amorpha fruticosa, Reynoutria japonica e Buddleja davidii. Queste specie esotiche possono creare formazioni arbustive compatte che rappresentano le principali formazioni di sostituzione dei cespuglieti a salici, o dei saliceti arborei, lungo i corsi d'acqua ed i canali dell'area planiziale delle grandi pianure dell’Italia settentrionale; sebbene meno diffuse risultano tuttavia presenti lungo i fiumi di tutta la penisola italiana.
La loro attuale distribuzione è dovuta sia alla forza espansiva delle specie (ampio spettro ecologico, accrescimento rapido, vitalità dei semi e possibilità di riproduzioni vegetative) sia ad una non sempre corretta gestione dell’uomo, attuata attraverso avventati diradamenti e tagli a raso della vegetazione autoctona. Localmente può formare ecotopi anche di notevoli dimensioni.
Le singole specie, inoltre, possono svilupparsi nel sottobosco di pioppeti e di saliceti degradati; in questi casi l’ecotopo va assegnato all’habitat forestale di riferimento.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare


Geoambienti

L’habitat si sviluppa lungo le rive dei fiumi nei loro tratti a bassa pendenza sia in ambito collinare ma più frequentemente nelle grandi pianure alluvionali con un flusso d’acqua caratterizzato da acque correnti a bassa o media energia. Cespuglieti ripariali di specie alloctone ed invasive possono rinvenirsi anche lungo canali, laghetti, vasche e casse d’espansione.


Riferimenti sintassonomici

Dato che questo habitat è caratterizzato da una grande eterogeneità, che le varie specie che lo popolano hanno caratteristiche diverse, che è sottoposto ad influenza antropica, pregressa e/o attuale e può trovarsi in differenti contesti biogeografici e climatici ed a stadi evolutivi di naturalizzazione diversi, non possono essere evidenziate fitocenosi tipiche.


Interesse conservazionistico nazionale

Cespuglieti di specie alloctone di nessun interesse conservazionistico; nei casi in cui questi arbusteti risultino di carattere invasivo ai danni di formazioni naturali dovrebbero essere prese azioni per il loro controllo ed eradicazione in quanto capaci di soppiantare, o inquinare, habitat naturali anche di rilevante interesse conservazionistico.
Tuttavia, va sottolineato come spesso tali ambienti ripariali svolgano una funzione di corridoio ecologico e di rifugio per la fauna naturale, in particolar modo nelle grandi pianure alluvionali in cui frequentemente rappresentano uno dei pochi ambienti pseudo-naturali, in un ambito fortemente sottoposto alle pressioni antropiche dovute ad un’agricoltura industrializzata e ad un’urbanizzazione diffusa. Possono infine svolgere un’importante funzione per il mantenimento delle popolazioni degli insetti impollinatori.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea


EUNIS 2012

~ F9.35-Riparian stands of invasive shrubs
La categoria EUNIS è limitata geograficamente ad un’area compresa tra Romania e Croazia, attualmente l’habitat risulta diffuso anche in Italia.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco