Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025

Codice habitat: B.322
Saliceti arbustivi ripariali mediterranei

Descrizione

Cespuglieti ripariali pionieri, sia fitti e compatti sia radi, che si sviluppano lungo i greti sassosi e ciottolosi delle aree a bioclima mediterraneo. Sono caratterizzati dalla presenza nello strato arbustivo di diverse specie di salici presenti anche in ambito temperato (Salix eleagnos, Salix purpurea e Salix triandra) a cui si associano specie stenomediterranee come Salix pedicellata e Salix amplexicaulis o endemiche come Salix oropotamica e Salix tyrrhenica.
Si sviluppano su porzioni fluviali sottoposte a frequenti inondazioni sia lungo le sponde sia su isolotti allungati in alveo. Le oscillazioni stagionali della portata fluviale comportano l’alternanza di periodi prolungati di siccità e di sommersione, rendendo l’ambiente estremo, e selezionando le specie vegetali che riescono ad instaurarcisi. L’attività distruttiva delle piene maggiori può causare la scomparsa di numerosi individui ma, se l’assetto geomorfologico non viene alterato, l’habitat ha un’ottima capacità di rigenerarsi velocemente grazie alla propensione dei salici di rinnovarsi a partire da polloni o rami spezzati.
L’habitat è diffuso dagli ambiti montani fino al basso corso dei torrenti dell’Italia meridionale e insulare. L’habitat è presente in Sicilia, Sardegna, nell’Italia meridionale e risale in ambito costiero mediterraneo in Italia centrale; è di tipo azonale legato agli ambiti fluviali, alla granulometria dei depositi d’alveo ed alla frequenza degli eventi di piena.


Regione Biogeografica

Mediterranea


Macrobioclima

Mediterraneo


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

L’habitat si sviluppa negli alvei sassosi, ghiaiosi e ciottolosi sia lungo la riva che su isole vegetate all’interno di ampi greti. Il tratto fluviale dove più frequentemente si riscontra è quello montano collinare o, comunque, in tutti quei casi in cui le acque correnti possiedono elevata energia che non permette la deposizione di materiale fine.


Riferimenti sintassonomici

Carici microcarpae-Salicetum atrocinereae Angius & Bacchetta 2009;
Salicetum albo-brutiae Brullo et Spampinato 1997;
Salicetum lambertiano-elaeagni Brullo & Spampinato 1997;
Euonymo europaei-Salicetum lambertianae Raimondo, Domina & Di Gristina 2021;
Saponario officinalis-Salicetum purpureae (Br.-Bl. 1930) Tchou 1946;
Osmundo-Salicetum pedicellatae Brullo & Spampinato 1990.


Specie guida

Salix amplexicaulis Bory; Salix atrocinerea Brot. subsp. atrocinerea; Salix brutia Brullo & Spamp.; Salix pedicellata Desf.; Salix purpurea L. subsp. eburnea (Borzí) Cif. & Giacom. ex Pignatti; Salix purpurea L. subsp. purpurea; Salix tyrrhenica Brullo, Scelsi & Spamp.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat ad elevata naturalità, pioniero e dinamico, limitato in strette fasce spesso discontinue. Questo habitat e gli altri ambienti legati al sistema dei corsi d’acqua, nel loro insieme, possono svolgere l’importante funzione di corridoio ecologico, in particolare all’interno di contesti antropici. Sono inoltre presenti numerosi endemismi caratterizzanti.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

~ 44.12-Lowland and collinar riverine willow scrub
Palaearctic circoscrive questo habitat ad ambiti collinari e planiziali; Carta della natura distingue gli arbusteti ripariali italiani su base bioclimatica.

EUNIS 2012

~ F9.12-Lowland and collinar riverine Salix scrub
EUNIS circoscrive questo habitat ad ambiti collinari e planiziali; Carta della natura distingue gli arbusteti ripariali italiani su base bioclimatica.

European Red List of Habitats 2022

<> F9.1-Temperate and boreal riparian scrub Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco