Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 26/06/2026

Codice habitat: B.321
Saliceti arbustivi ripariali temperati

Descrizione

Cespuglieti ripariali pionieri, sia fitti e compatti sia radi, che si sviluppano lungo i greti sassosi e ciottolosi delle aree a bioclima temperato. Sono caratterizzati dalla presenza di diverse specie di salici (Salix eleagnos, Salix purpurea e Salix triandra) e talora da Myricaria germanica su depositi temporanei di sabbie, e da Hippophaë fluviatilis nelle aree più rilevate e meno interessate dalle piene.
Si sviluppano su porzioni fluviali sottoposte a frequenti inondazioni sia lungo le sponde sia su isolotti allungati in alveo. Le oscillazioni stagionali della portata fluviale comportano l’alternanza di periodi prolungati di siccità e di sommersione, rendendo l’ambiente estremo e selezionando le specie vegetali che riescono ad instaurarcisi. L’attività distruttiva delle piene maggiori può causare la scomparsa di numerosi individui ma, se l’assetto geomorfologico non viene alterato, l’habitat ha un’ottima capacità di rigenerarsi velocemente grazie alla propensione dei salici di rinnovarsi a partire da polloni o rami spezzati.
L’habitat si rinviene più frequentemente nei tratti montani e collinari del corso dei fiumi, mentre in ambito planiziale Salix triandra, Salix eleagnos e Salix purpurea tendono a costituire formazioni lineari lungo i bordi dei boschi a salice bianco (Salix alba), nella fascia più esposta all’azione erosiva delle piene.
I saliceti arbustivi ripariali possono essere invasi da specie alloctone quali Amorpha fruticosa e Buddleja davidii.
L’habitat è diffuso in Italia lungo tutto l’arco alpino ed appenninico, è di tipo azonale legato agli ambiti fluviali, alla granulometria dei depositi d’alveo ed alla frequenza degli eventi di piena.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

L’habitat si sviluppa negli alvei sassosi, ghiaiosi e ciottolosi sia lungo la riva che su isole vegetate all’interno di ampi greti. Il tratto fluviale dove più frequentemente si riscontra è quello montano collinare o, comunque, in tutti quei casi in cui le acque correnti possiedono elevata energia che non permette la deposizione di materiale fine.
In prossimità delle rive su substrati limoso-sabbiosi, nei tratti dei corsi d’acqua a minor energia cinetica, si possono sviluppare arbusteti a salici a carattere pioniero, mai troppo estesi, che di norma schermano i boschi ripariali durante le piene.


Riferimenti sintassonomici

Salicion eleagno-daphnoides (Moor 1958) Grass 1993;
Salicion triandrae T. Müller et Görs 1958;
Salicion apennino-purpureae Allegrezza & Biondi 2014;
Salicion incanae Aichinger 1933.


Specie guida

Hippophaë fluviatilis (Soest) Rivas Mart.; Myricaria germanica (L.) Desv.; Salix apennina A.K.Skvortsov; Salix daphnoides Vill.; Salix eleagnos Scop.; Salix myrsinifolia Salisb.; Salix purpurea L. subsp. purpurea; Salix triandra L. subsp. triandra


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat ad elevata naturalità, pioniero e dinamico, limitato in strette fasce spesso discontinue. Questo habitat e gli altri ambienti legati al sistema dei corsi d’acqua, nel loro insieme, possono svolgere l’importante funzione di corridoio ecologico, in particolare all’interno di contesti antropici.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con gli habitat 3230 e 3240.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

~ 44.11-Orogenous riverine brush
Palaearctic circoscrive questo habitat ad ambiti montani (Alpi e altre catene montuose); Carta della natura distingue gli arbusteti ripariali italiani su base bioclimatica.

EUNIS 2012

~ F9.11-Orogenous riverine brush
EUNIS circoscrive questo habitat ad ambiti montani (Alpi e altre catene montuose); Carta della natura distingue gli arbusteti ripariali italiani su base bioclimatica.

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

<> 3230-Alpine rivers and their ligneous vegetation with Myricaria germanica
> 3240-Alpine rivers and their ligneous vegetation with Salix elaeagnos
EUR 28 include nell’habitat 3240 i saliceti arbustivi ripari degli ambiti montani (Alpi e altre catene montuose); Carta della natura distingue gli arbusteti ripariali italiani su base bioclimatica. L’habitat B.321 comprende parzialmente anche l’habitat di Direttiva 3230 nelle sue forme arbustive più complesse.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

<> 3230-Fiumi alpini con vegetazione riparia legnosa a Myricaria germanica
~ 3240-Fiumi alpini con vegetazione riparia legnosa a Salix eleagnos
La nota presente nel manuale italiano, che evidenzia come l’aggettivo alpini dovrebbe essere omesso dal titolo in quanto non esclusivo di questo ambiente, riconduce l’habitat a quello effettivamente cartografato in Carta della Natura. L’habitat B.321 comprende parzialmente anche l’habitat di Direttiva 3230 nelle sue forme arbustive più complesse.

European Red List of Habitats 2022

< F9.1-Temperate and boreal riparian scrub Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco