Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 03/11/2025

Codice habitat: B.314
Arundeti e erianteti

Descrizione

Formazioni a canne caratterizzate dalla presenza di una o più delle seguenti specie: Arundo donax, Tripidium ravennae (syn. Erianthus ravennae), Tripidium strictum, Imperata cylindrica. Sono localizzate di norma in corrispondenza di corsi d’acqua, scoli, fossi, bacini e stagni di acqua dolce o debolmente salmastra, permanenti o temporanei, o di terreni con falde acquifere molto superficiali. L’ambiente si configura strutturalmente come un alto canneto, ed è diffuso anche in ambienti secondari, come le fasce marginali o abbandonate di ambienti antropici o seminaturali, principalmente agricoli, su suoli almeno periodicamente umidi. Di norma colonizza aree piane a bassa pendenza.
Questi canneti sono maggiormente diffusi in ambito planiziale, anche vicini alla costa, e collinare, e sono caratteristici di zone a clima mediterraneo e submediterraneo.
Generalmente questo habitat interessa piccole aree e strette fasce nella maggior parte dei casi non cartografabili, e pertanto viene cartografato solo laddove presenta dimensioni significative.
Sono distinte da questo habitat le formazioni ad Arundo pliniana, strutturalmente diverse, attribuite all’habitat Praterie umide a canne (C.512), nonché gli altri habitat afferenti al gruppo Ambienti con vegetazione a elofite (B.31), per molti aspetti simili, e le formazioni con Tripidium e Schoenus nigricans delle aree retrodunali e quelle con varie elofite interdunali, che ricadono nell’habitat Depressioni umide interdunali e retrodunali (A.327) o nell’habitat Praterie umide mediterranee a alte erbe (C.321).


Regione Biogeografica

Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare


Geoambienti

Principalmente fossi, vallecole e, più in generale, impluvi in ambiente principalmente collinare e planiziale, su terreni generalmente piani o a bassa pendenza. Habitat legato alla presenza di acqua dolce o debolmente salmastra, permanente o temporanea, sia dovuta a scorrimento superficiale che a falde acquifere molto superficiali. I suoli sono permanentemente o solo periodicamente umidi.


Riferimenti sintassonomici

Calystegio sylvaticae-Arundinetum donacis Brullo, Scelsi & Spampinato 2001;
Imperato cylindricae-Erianthion ravennae BR.-BL. & O. BOLÒS 1958.


Specie guida

Arundo donax L.; Imperata cylindrica (L.) Raeusch.; Tripidium ravennae (L.) H.Scholz subsp. ravennae; Tripidium strictum (Host) H.Scholz


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat marginale, generalmente secondario, frammentario e di piccole dimensioni. I canneti ad Arundo donax e tutti quelli secondari non presentano alcun interesse conservazionistico, mentre rivestono un certo interesse conservazionistico le formazioni più naturali a Tripidium ravennae e quelle a Imperata cylindrica. Come tutti i canneti, questo habitat può essere importante come rifugio e per la riproduzione e nidificazione della fauna selvatica, anche in ambienti fortemente antropizzati (habitat di specie).


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

~ 53.6-Riparian cane formations

EUNIS 2012

= C3.3-Water-fringing beds of tall canes

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

Il Manuale Italiano nell’habitat di Direttiva 6420 (Fiumi mediterranei a flusso permanente con vegetazione dell’alleanza Paspalo-Agrostidion e con filari ripari di Salix e Populus alba) include anche le specie Tripidium ravennae e Imperata cylindrica.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco