Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 05/11/2025

Codice habitat: B.313
Cladieti

Descrizione

Habitat caratterizzato dalla presenza, anche esclusiva, di Cladium mariscus.
I cladieti sono presenti ai margini di laghi, paludi e torbiere, lungo le sponde di corsi d’acqua, ed anche in ambiente di risorgiva; colonizzano siti in cui è presente acqua stagnante poco profonda, dovuta all’emersione della falda superficiale; sono in contatto e generalmente interposti tra l’habitat dei Fragmiteti, tifeti e scirpeti (B.311) e quello dei Cipereti e cariceti cespitosi (B.312), che tollerano più lunghi periodi di disseccamento.
Cladium mariscus predilige terreni calcarei, basici e molto umidi, torbosi o fangosi, ricchi di sostanza organica e con scarsa presenza di ossigeno, e acque povere di nutrienti, inoltre tollera anche una leggera salinità dell’acqua; per questo, l’habitat è presente anche in contesti moderatamente alofili, come ad esempio nelle depressioni umide infra e retrodunali o alle foci di fiumi. Ha una distribuzione prevalente nei piani costiero e planiziale, con penetrazioni nel collinare, sia in ambito bioclimatico temperato che mediterraneo.
I Cladieti generalmente interessano strette fasce, cartografabili quando assumono estensioni significative, e non è infrequente che nella cartografia includano qualcuno degli habitat acquatici e ripariali circostanti, con i quali sono di norma mosaicati. In ambito costiero, se il cladieto non raggiunge superfici cartografabili ed è a mosaico con altre formazioni di ambiente salmastro, può essere incluso nell’habitat Depressioni umide interdunali e retrodunali (A.327).


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare


Geoambienti

Sponde di laghi, paludi, corsi d’acqua e ambienti di risorgiva dove è presente acqua affiorante poco profonda, stagnante, dovuta a una falda acquifera molto superficiale, su suoli torbosi o fangosi molto umidi preferibilmente calcarei e ricchi in sostanza organica. Questo habitat si rinviene sia in contesti dulciacquicoli che debolmente salmastri, come stagni costieri, depressioni umide infra e retrodunali.


Riferimenti sintassonomici

Mariscetum serrati Zobrist 1935;
Junco maritimi-Cladietum marisci Géhu et Biondi 1989;
Soncho maritimi-Cladietum marisci (Braun-Blanq. et O. Bolòs 1958) Cirujano 1980.


Specie guida

Cladium mariscus (L.) Pohl; Anacamptis palustris (Jacq.) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase; Hibiscus pentacarpos L.; Jacobaea paludosa (L.) G.Gaertn., B.Mey. & Scherb. subsp. paludosa; Juncus maritimus Lam.; Sonchus maritimus L.; Thelypteris palustris Schott; Typha minima Funk ex Hoppe


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat molto raro ad elevata naturalità e grande specificità, presente su superfici di piccole dimensioni, a distribuzione frammentaria. È un habitat importante per la ricchezza di specie animali che in esso vivono, tra cui uccelli, anfibi, pesci, piccoli mammiferi e invertebrati.
I Cladieti sono molto vulnerabili alle variazioni idrogeologiche e idrochimiche, per cui sono minacciati da modifiche del livello di falda, da attività di bonifica e regolazione idraulica, oltre che da inquinamento per eutrofizzazione e/o per agricoltura intensiva nelle aree circostanti e/o da incremento eccessivo di salinità.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE, con l’habitat prioritario 7210*, e in All. A della European Red List of habitats con l’habitat D4.1b, di categoria Endangered, e l’habitat C5.2, di categoria Vulnerable.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 53.3-Fen-sedge beds

EUNIS 2012

> C3.28-Riparian Cladium mariscus beds
> D5.24-Fen Cladium mariscus beds
L’habitat B.313 di Carta della Natura comprende sia il codice EUNIS C3.28, relativo alle formazioni ripariali a Cladium mariscus, che D5.24, valido per le formazioni lacustri e di torbiera

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

= 7210*-Calcareous fens with Cladium mariscus and species of the Caricion davallianae

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

= 7210*-Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae

European Red List of Habitats 2022

> C5.2-Tall-sedge bed Categoria EU28: Vulnerable
> D4.1b-Tall-sedge base-rich fen Categoria EU28: Endangered
La European Red List distribuisce le formazioni a Cladium mariscus nei due diversi habitat C5.2, relativo alle formazioni ripariali a Cladium mariscus, e D4.1b, relativo alle formazioni lacustri e di torbiera, mentre Carta della Natura le riunisce nell’habitat B.313.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti. Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco