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Ultimo aggiornamento: 31/10/2025
Codice habitat: B.221
Sponde, banchi e letti fluviali sabbiosi e limosi con vegetazione scarsa o assente
Descrizione
Sponde, banchi e letti sabbiosi e limosi fluviali non vegetati o con vegetazione molto rada, periodicamente sommersi. Occupano aree golenali di fiumi soprattutto nei loro tratti di pianura, dove il flusso della corrente non è veloce e possono depositarsi sabbie e limi.
Ambiente molto dinamico, con depositi fangosi mobilizzati dai flussi delle acque correnti, che di norma presentano variazioni stagionali con alternanza di fasi di secca e fasi di inondazione. Questa dinamica impedisce la colonizzazione di una vegetazione vascolare stabile e la formazione di suolo.
Habitat che può presentare dimensioni varie, ma il più delle volte è limitato in strette fasce non cartografabili, per cui viene cartografato solo laddove assume estensioni significative. Inoltre è di norma strettamente mosaicato con gli altri habitat legati alle acque correnti (Ambienti fluviali - categoria B.2) e con quelli delle formazioni ripariali e di sponda (Ambienti di riva fluviale, lacustre e palustre - categoria B3), per cui non è infrequente che nella cartografia questo ambiente includa o venga incluso in qualcuno di questi, a seconda della dominanza in estensione. Nel caso i depositi fluviali limosi e sabbiosi siano colonizzati da vegetazione, vanno ascritti agli habitat Sponde, banchi e letti fluviali fangosi con vegetazione a carattere temperato (B.222) o Sponde, banchi e letti fluviali fangosi con vegetazione a carattere mediterraneo (B.223). Tuttavia la reciproca distinzione tra ambienti vegetati e non vegetati non sempre è possibile, non solo per via della articolata mosaicatura che possono presentare, ma anche per il fatto che la vegetazione degli habitat B.222 e B.223 è costituita in gran parte da piante erbacee annuali, che formano di norma associazioni effimere a ciclo breve: nei casi misti di habitat con porzioni non vegetate e vegetate per la relativa attribuzione vanno considerate dominanza e significatività.
Considerando la dinamica a cui è sottoposto, la forma e la distribuzione reciproca di questo habitat rispetto agli altri habitat delle acque correnti è variabile nel tempo, anche stagionalmente o episodicamente in funzione degli eventi di piena e di magra, per cui quanto riportato in carta rappresenta un’istantanea dell’ortofoto di riferimento: in un'altra data la sua estensione e forma potrebbero essere diversi, o la stessa area potrebbe essere occupata da un altro habitat fluviale o ripario presente in legenda.
Per via del loro carattere azonale la distribuzione delle Sponde, banchi e letti fluviali sabbiosi e limosi con vegetazione scarsa o assente nel territorio italiano è ampia, e sono presenti in tutte le regioni biogeografiche e potenzialmente in tutti i piani altitudinali, anche se in linea di massima è molto più probabile la loro presenza nei segmenti planiziali dei corsi d’acqua, mentre sono rari in ambito torrentizio e nei tratti di alto corso fluviale, che presentano pendenze ed energie della corrente che non consentono la deposizione di sedimenti fini.
Regione Biogeografica
Alpina/Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero/Planiziale/Collinare/Montano
Geoambienti
Aree golenali invase periodicamente da acque fluviali correnti di norma a bassa energia, che depositano sedimenti sabbiosi e limosi non consolidati ed instabili.
Questo habitat, articolato in sponde, banchi e letti fluviali, si sviluppa nei fondovalle e nelle pianure aperte alluvionali. Comunemente occupa strette fasce di pertinenza del corso d’acqua, ma in zone di periodica ed ampia espansione fluviale può anche raggiungere dimensioni significative.
I depositi limosi e sabbiosi che caratterizzano questo habitat e tutti gli elementi geomorfologici presenti sono mobili e quindi soggetti ad una continua dinamica evolutiva dovuta all’azione delle acque correnti. Questa azione, tra l’altro variabile nel tempo, determina l’alternanza di fenomeni di erosione, trasporto e deposizione, che non permette la stabilizzazione delle forme e la formazione di suolo.
Riferimenti sintassonomici
Essendo questo habitat caratterizzato dall’assenza-scarsità di vegetazione, non si rileva alcuna associazione caratteristica.
Laddove sia presente, seppure in modo subordinato e poco significativo, vegetazione, le associazioni presenti sono essenzialmente quelle descritte per gli habitat Sponde, banchi e letti fluviali fangosi con vegetazione a carattere temperato (B.222) e Sponde, banchi e letti fluviali fangosi con vegetazione a carattere mediterraneo (B.223).
Specie guida
Essendo questo habitat caratterizzato dall’assenza-scarsità di vegetazione, non si rileva alcuna specie guida. Laddove sia presente, seppure in modo subordinato e poco significativo, vegetazione, le specie diagnostiche presenti sono quelle descritte per gli habitat Sponde, banchi e letti fluviali fangosi con vegetazione a carattere temperato (B.222) e Sponde, banchi e letti fluviali fangosi con vegetazione a carattere mediterraneo (B.223).Interesse conservazionistico nazionale
Habitat primario ad elevata naturalità, molto caratteristico e soggetto a grande dinamismo, soprattutto dal punto divista geomorfologico. Questo habitat e gli altri ambienti legati al sistema dei corsi d’acqua, nel loro insieme, possono svolgere l’importante funzione di corridoio ecologico, in particolare all’interno di contesti antropici, e sono importanti per la fauna selvatica. Infine spesso si tratta di ambienti impattati e contratti dalle attività umane, a cominciare dalle alterazioni prodotte dalle opere di regimazione idraulica e dall’inquinamento.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| <> | 24.3-River sands |
| <> | 24.5-River muds and silts |
EUNIS 2012
| > | C3.61-Unvegetated river sand banks |
| > | C3.63-Unvegetated river mud banks |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
Non esistono corrispondenze tra l’habitat B.221 di Carta della Natura con gli habitat di Direttiva, in quanto tutti quelli legati all’ambiente delle acque correnti prevedono la presenza di vegetazione. Considerando però il diverso dettaglio classificativo e cartografico ed il grande dinamismo tipico e la mosaicatura degli ambienti fluviali, non è comunque possibile escludere a priori la presenza dei seguenti habitat di Direttiva all’interno di un ecotopo attribuito a B.221 di Carta della Natura, cosa che va verificata caso per caso: Rivers with muddy banks with Chenopodion rubri p.p. and Bidention p.p. vegetation (3270), Constantly flowing Mediterranean rivers with Paspalo-Agrostidion species and hanging curtains of Salix and Populus alba (3280) e Intermittently flowing Mediterranean rivers of the Paspalo-Agrostidion (3290).Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
Non esistono corrispondenze tra l’habitat B.221 di Carta della Natura con gli habitat di Direttiva presenti nel territorio italiano, in quanto tutti quelli legati all’ambiente delle acque correnti prevedono la presenza di vegetazione. Considerando però il diverso dettaglio classificativo e cartografico ed il grande dinamismo tipico e la mosaicatura degli ambienti fluviali, non è comunque possibile escludere a priori la presenza dei seguenti habitat di Direttiva all’interno di un ecotopo attribuito a B.221 di Carta della Natura, cosa che va verificata caso per caso: Fiumi con argini melmosi con vegetazione del Chenopodion rubri p.p e Bidention p.p. (3270), Fiumi mediterranei a flusso permanente con vegetazione dell’alleanza Paspalo-Agrostidion e con filari ripari di Salix e Populus alba (3280) e Fiumi mediterranei a flusso intermittente con il Paspalo-Agrostidion (3290).European Red List of Habitats 2022
| <> | C3.5e-Unvegetated or sparsely vegetated shore with mobile sediments in the Mediterranean region | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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Autori
Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco