Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 31/10/2025

Codice habitat: B.211
Corsi d'acqua con vegetazione scarsa o assente

Descrizione

Corpo idrico interno di acque correnti e dolci con vegetazione scarsa o assente.
Vengono cartografati in questo habitat solo corsi d’acqua, o tratti di corsi d’acqua, che possiedono ampiezze uguali o maggiori alla larghezza minima cartografabile, indicativamente dell’ordine delle decine di metri. Quindi i corpi idrici della maggioranza dei corsi d’acqua, in primis molti a regime torrentizio, non vengono rilevati in carta perché si presentano come habitat lineari di larghezza inferiore.
Sono inclusi in questo habitat anche tratti fluviali arginati e parzialmente artificializzati e canalizzati, ad esclusione dei canali che presentano letto e sponde completamente cementati, che ricadono nell’habitat Canali e bacini artificiali di acque dolci (G.232). Nel caso l’ambiente acquatico sia caratterizzato da presenza significativa di vegetazione, l’ecotopo va ascritto all’habitat Corsi d’acqua con vegetazione (B.212).
Si tratta di un ambiente estremamente dinamico, vicariante e di norma strettamente mosaicato con gli altri habitat delle acque correnti (Ambienti fluviali - categoria B.2) e con quelli delle formazioni ripariali e di sponda (Ambienti di riva fluviale, lacustre e palustre - categoria B.3), per cui non è infrequente che nella cartografia questo ambiente includa o venga incluso in qualcuno di questi, a seconda della dominanza in estensione.
Per via del loro carattere azonale la distribuzione dei Corsi d’acqua con vegetazione scarsa o assente nel territorio italiano è ampia, e sono presenti di fatto in tutte le regioni biogeografiche e potenzialmente in tutti i piani altitudinali, anche se per via del dettaglio cartografico utilizzato in linea di massima è molto più probabile la loro presenza nei segmenti planiziali dei corsi d’acqua, mentre sono rari in ambito torrentizio alpino e altimontano, dove le dimensioni degli alvei sono generalmente minori.
Dal punto di vista cartografico va infine evidenziato che, a causa del suo dinamismo, gli spazi occupati da questo habitat acquatico sono variabili nel tempo, anche stagionalmente in funzione degli eventi di piena e di magra, per cui quanto riportato in carta rappresenta un’istantanea dell’ortofoto di riferimento: in un'altra data o stagione la sua estensione e andamento potrebbero essere diversi, o la stessa area potrebbe essere occupata un altro habitat fluviale presente in legenda, come ad esempio un habitat di greto o di letto fluviale sabbioso e limoso nel caso in cui il corso d’acqua si trovi in un periodo di magra.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

Alvei fluviali di larghezza dell’ordine delle decine di metri o superiori, generalmente in ambiente di pianura alluvionale, occupati da acqua corrente e dolce.


Riferimenti sintassonomici

Essendo questo habitat caratterizzato dall’assenza-scarsità di vegetazione, non si rileva alcuna associazione caratteristica.
Laddove sia presente, seppure in modo subordinato e poco significativo, vegetazione, le associazioni presenti nel corpo acquatico sono quelle descritte per l’habitat Corsi d’acqua con vegetazione (B.212).


Specie guida

Essendo questo habitat caratterizzato dall’assenza-scarsità di vegetazione, non si rileva alcuna specie guida. Laddove sia presente, seppure in modo subordinato e poco significativo, vegetazione, le specie diagnostiche presenti nel corpo acquatico sono quelle descritte per l’habitat Corsi d’acqua con vegetazione (B.212).

Interesse conservazionistico nazionale

Tutti i corsi d’acqua sono habitat importanti per la fauna e, più in generale, per gli ecosistemi circostanti.
Spesso, ed in modo particolare quelli privi o con scarsa vegetazione e in ambito planiziale, sono soggetti a degrado, provocato da inquinamento, utilizzo antropico delle acque con alterazione dei deflussi, interventi di modifica dell’alveo naturale.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

< 24.1-Rivers and streams
Palaearctic con l’habitat 24.1 fa riferimento solo al tipo di corpo idrico e non alle comunità presenti, non escludendo la presenza di vegetazione anche ricca. La chiave classificativa di Carta della Natura è significativamente diversa, distinguendo questo habitat acquatico in base alla assenza-scarsità di vegetazione. L’habitat 24.1 di Palaearctic è pertanto più generico del B.211 di Carta della Natura.

EUNIS 2012

<> C2.2-Permanent non-tidal, fast, turbulent watercourses
<> C2.3-Permanent non-tidal, smooth-flowing watercourses
EUNIS al terzo livello gerarchico classifica le acque correnti non tenendo conto della presenza di vegetazione, mentre ad un dettaglio maggiore la chiave classificativa diviene complessa e non confrontabile con quella di Carta della Natura.

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

Restando ad una analisi generica, non esistono corrispondenze dirette tra l’habitat B.211 di Carta della Natura, caratterizzato dall’assenza o carenza di vegetazione, con gli habitat di Direttiva, che prevedono la presenza di vegetazione. Considerando però la diversa chiave classificativa e la diversità del dettaglio tra gli habitat di interesse comunitario e quelli di Carta della Natura, nonché il grande dinamismo e la mosaicatura tipici degli ambienti acquatici, non è possibile escludere a priori la presenza degli habitat di Direttiva Water courses of plain to montane levels with the Ranunculion fluitantis and Callitricho-Batrachion vegetation (3260) e, in parte, Intermittently flowing Mediterranean rivers of the Paspalo-Agrostidion (3290) negli ecotopi attribuiti all’habitat B.211 di Carta della Natura, cosa che va pertanto verificata localmente.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

Restando ad una analisi generica, non esistono corrispondenze dirette tra l’habitat B.211 di Carta della Natura, caratterizzato dall’assenza o carenza di vegetazione, con gli habitat di Direttiva, che prevedono la presenza di vegetazione. Considerando però la diversa chiave classificativa e la diversità del dettaglio tra gli habitat di interesse comunitario e quelli di Carta della Natura, nonché il grande dinamismo e la mosaicatura tipici degli ambienti acquatici, non è possibile escludere a priori la presenza degli habitat di Direttiva Fiumi delle pianure e montani con vegetazione del Ranunculion fluitantis e Callitricho- Batrachion (3260) e, in parte, Fiumi mediterranei a flusso intermittente con il Paspalo-Agrostidion (3290), negli ecotopi attribuiti all’habitat B.211 di Carta della Natura, cosa che va pertanto verificata localmente.

European Red List of Habitats 2022

Restando ad una analisi generica, non esistono corrispondenze dirette tra l’habitat B.211 di Carta della Natura, caratterizzato dall’assenza o carenza di vegetazione, con gli habitat della European Red List of Habitats, che prevedono la presenza di vegetazione. Considerando però la diversa chiave classificativa e la diversità del dettaglio tra gli habitat di interesse comunitario e quelli di Carta della Natura, nonché il grande dinamismo e la mosaicatura tipici degli ambienti acquatici, non è possibile escludere a priori la presenza dei seguenti habitat della Red List negli ecotopi attribuiti all’habitat B.211 di Carta della Natura, che va pertanto verificata localmente: Permanent non-tidal, fast, turbulent watercourse of montane to alpine regions with mosses (C2.2a – categoria Least Concern); Permanent non-tidal, fast, turbulent watercourse of plains and montane regions with Ranunculus spp. (C2.2b – categoria Vulnerable); Permanent non-tidal, smooth-flowing watercourse (C2.3 – categoria EU28 Near Threatened EU28+ Least Concern).


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco