Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 05/11/2025

Codice habitat: B.122
Sponde di laghi salati interni

Descrizione

Sponde di bacini lacustri endoreici interni, non costieri, di acqua salata e salmastra. Habitat raro in Italia, attualmente noto in dimensioni cartografabili solo in due località siciliane, attorno al Lago Bagno dell’Acqua, nell’isola di Pantelleria, detto anche Specchio di Venere, ed attorno al Lago di Pergusa, nei Monti Erei (EN).
Sono ambienti umidi al bordo di laghi ubicati in contesti mediterranei xerici e caratterizzati dalla presenza di acque ad elevata salinità, da salmastre a ipersaline. Le sponde sono soggette in gran parte a periodiche sommersioni dovute all’oscillazione stagionale o occasionale del livello del lago. Per questi motivi la vegetazione presente è costituita da specie alofile che ben tollerano queste condizioni particolari, con comunità generalmente pauci-specifiche e spesso mono-dominanti.
Questo ambiente è sempre contiguo e circostante all’habitat Laghi salati interni (B.121).
Ciascuno dei due laghi citati presenta ambienti di sponda con caratteristiche peculiari.
Sulle sponde del Lago Bagno dell’Acqua, a bordo lago è presente una vegetazione igrofila con le Cyperaceae: Cyperus laevigatus (che qui ha la sua unica stazione presente in Europa) e Schoenoplectus litoralis, mentre più esternamente, in corrispondenza delle zone rupestri prospicienti le rive, è presente una caratteristica e particolarissima vegetazione xerofitica dominata dalla specie endemica Limonium secundirameum, pianta rupicola ed alofila esclusiva di questo sito.
Sulle sponde del Lago di Pergusa si rinviene una vegetazione simile a quella che colonizza le rive degli ambienti salmastri costieri, con comunità ad elofite a dominanza di Phragmites australis e localmente a Juncus maritimus e Juncus acutus, mentre nelle aree maggiormente soggette a fluttuazioni del livello dell’acqua sono presenti comunità alo-nitrofile con Atriplex patula, Suaeda maritima e Salicornia perenneans.


Regione Biogeografica

Mediterranea


Macrobioclima

Mediterraneo


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare


Geoambienti

Fascia riparia di bacini lacustri interni endoreici di acqua con salinità variabile da salmastra a ipersalina, ubicati in aree a clima mediterraneo con estati molto secche e con scarsa disponibilità di acqua. Le oscillazioni del livello dei laghi, dovute essenzialmente alle variazioni stagionali o occasionali nell’apporto di acqua piovana e di falda ed all’evaporazione, fa sì che almeno parte della sponda sia soggetta a periodiche sommersioni.
L’habitat si rinviene in dimensioni cartografabili solo ai bordi di due laghi siciliani, ciascuno dei quali presenta caratteristiche geoambientali peculiari. Il Lago Bagno dell’Acqua (isola di Pantelleria) è un lago vulcanico situato all’interno di una depressione calderica ed attualmente è interessato da fenomeni vulcanici secondari, con sorgenti idrotermali in prossimità delle quali sono presenti stromatoliti silicee, strutture sedimentarie rarissime a livello mondiale, costruite da cianobatteri; le rocce del substrato, di origine vulcanica, sono silicatiche ed il suolo è scarso. Il Lago di Pergusa, di origine tettonica, è il lago naturale più esteso della Sicilia; le rocce del substrato sono calcaree, marnose e arenacee.


Riferimenti sintassonomici

Cypero laevigati-Schoenoplectetum thermalis Brullo, Di Martino et Marcenò 1977 (Lago Bagno dell’Acqua);
Limonietum secundiramei Brullo, Di Martino et Marcenò 1977 (Lago Bagno dell’Acqua);
Phragmitetum (Allorge 1921) Pignatti 1953 subass. Halophilum, Juncetum maritimi (Rubel 1930) Pignatti 1953 (Lago di Pergusa);
Suaedo-Salicornietum patulae Brullo & Furnari ex Géhu & Géhu-Franck 1984 (Lago di Pergusa);
Suaedetum maritimae (Conrad 1935) Pignatti 1953 (Lago di Pergusa).


Specie guida

Atriplex patula L.; Atriplex prostrata Boucher ex DC.; Cyperus laevigatus L.; Cyperus polystachyos Rottb.; Frankenia hirsuta L.; Juncus acutus L. subsp. acutus; Juncus maritimus Lam.; Limonium secundirameum (Lojac.) Brullo; Phragmites australis (Cav.) Trin. ex Steud.; Salicornia perennans Willd. subsp. perennans; Schoenoplectus litoralis (Schrad.) Palla; Suaeda maritima (L.) Dumort.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat molto raro in Italia, attualmente noto in dimensioni cartografabili solo in due località, attorno al Lago Bagno dell’Acqua a Pantelleria ed al Lago di Pergusa, entrambi con caratteristiche peculiari. Sono presenti entità vegetali molto specializzate. Questi ambienti umidi e salati, situati in territori circostanti secchi e aridi, sono particolarmente importanti per l’avifauna, soprattutto migratrice, come luogo di sosta, pastura e di riproduzione, anche considerando che si trovano lungo importanti rotte migratorie. Inoltre sono ambienti circoscritti ed isolati molto sensibili, soggetti a grandi squilibri ecologici anche a seguito di modesti impatti. Da segnalare, infine, che in corrispondenza delle aree rupestri prospicienti le rive del Lago Bagno dell’Acqua di Pantelleria si trova una formazione unica in Italia, a massima rarità, caratterizzata dalla presenza di una specie vegetale che esiste solo in quel sito, il Limonium secundirameum, e, sempre sulle sponde dello stesso lago, la presenza di stromatoliti silicee, formazioni sedimentarie rarissime a livello mondiale.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è parzialmente contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con gli habitat 1310 e 1410, relativamente alle formazioni perispondali presenti in questo habitat. La European Red List of habitats, nell’All. A, contempla parzialmente l’habitat B.122 con gli habitat C3.5c e C5.4, entrambi di categoria Endagered, e con l’habitat E6.1, di categoria Vulnerable.
Il Lago Bagno dell’Acqua è incluso nel Parco Nazionale Isola di Pantelleria, nella ZSC Isola di Pantelleria – area costiera, falesie e Bagno dell’Acqua (ITA 010020) ed è Geosito di interesse internazionale. Il Lago di Pergusa è Riserva Naturale Speciale della Regione Siciliana, ricade completamente all’interno dell’omonima ZSC/ZPS (ITA 060002) ed è Geosito di interesse regionale, inserito nel Rocca di Cerere Geopark.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

<> 15.1-Annual salt pioneer swards
<> 15.5-Mediterranean and thermo-Atlantic salt meadows
<> 15.81-Mediterranean sea-lavender salt steppes
> 18.31-Pantellerian lagoon cliff communities
> 23.14-Salt basin muds or shingles
<> 53.1-Reed beds
L’habitat B.122 di Carta della Natura comprende gli habitat Palaearctic 18.31, che questa classificazione inserisce in modo improprio nella macrocategoria degli habitat costieri marini Coastal lagoon cliff communities (18.3), e 23.14. Inoltre in questo habitat possono ricadere parzialmente gli habitat Palaearctic 15.1, 15.5 e 15.81, che sono relativi anche alle sponde delle paludi salate marine, e l’habitat 53.1, relativo anche ad ambienti di acqua dolce.

EUNIS 2012

<> A2.522-Mediterranean Juncus maritimus and Juncus acutus saltmarshes
<> A2.552-Mediterranean coastal halo-nitrophilous pioneer communities
> B3.361-Pantellerian lagoon cliff communities
<> C1.66-Temporary inland saline and brackish waters
<> C3.1-Species-rich helophyte beds
<> C3.2-Water-fringing reedbeds and tall helophytes other than canes
> C3.66-Exposed unvegetated beaches of inland saline and brackish waters with soft sediments
<> E6.1-Mediterranean inland salt steppes
L’habitat B.122 di Carta della Natura comprende principalmente gli habitat EUNIS B3.361, che questa classificazione inserisce in modo improprio nella macrocategoria degli habitat costieri marini Coastal lagoon cliff communities (B3.36), e C3.66. Inoltre in linea di massima in questo habitat possono ricadere parzialmente le formazioni degli habitat EUNIS A2.522 e A2.552 (relativi soprattutto alle sponde delle paludi salate delle coste marine), gli habitat C3.1 e C3.2 (relativi anche ad ambienti di acqua dolce), l’habitat C1.66 e l’habitat E6.1.

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

<> 1310-Salicornia and other annuals colonising mud and sand
<> 1410-Mediterranean salt meadows (Juncetalia maritimi)
Le formazioni perispondali incluse nell’habitat B.122 di Carta della Natura possono essere riferiti in parte agli habitat di Direttiva 1310 e 1410.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

<> 1310-Vegetazione annua pioniera a Salicornia e altre specie delle zone fangose e sabbiose
<> 1410-Pascoli inondati mediterranei (Juncetalia maritimi)
Le formazioni perispondali incluse nell’habitat B.122 di Carta della Natura possono essere riferiti in parte agli habitat di Direttiva 1310 e 1410.

European Red List of Habitats 2022

<> A2.5d-Mediterranean and Black Sea coastal salt marsh Categoria EU28: Near Threatened
<> C3.5c-Periodically exposed saline shore with pioneer or ephemeral vegetation Categoria EU28: Endangered
<> C5.4-Inland saline or brackish helophyte bed Categoria EU28: Endangered
<> E6.1-Mediterranean inland salt steppe Categoria EU28: Vulnerable
L’habitat B.122 comprende parzialmente diversi habitat della European Red List. Da evidenziare che l’habitat A2.5d è relativo solo alle sponde delle paludi salate marine, per cui questa corrispondenza è basata sull’analogia delle fitocenosi presenti.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco