Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 01/07/2026

Codice habitat: B.121
Laghi salati interni

Descrizione

Bacini lacustri interni di acqua salata e salmastra di tipo endoreico, localizzati in contesti mediterranei xerici. Habitat raro in Italia, attualmente noto in dimensioni cartografabili solo in due località siciliane: il Lago di Pergusa, ubicato nei Monti Erei (EN), ed il Lago Bagno dell’Acqua, detto anche Specchio di Venere, nell’isola di Pantelleria (TP).
Sono ambienti acquatici caratterizzati dalla presenza di acque ad elevata salinità, da salmastra a ipersalina, e dalla presenza di vegetazione idrofitica alofila, con poche specie estremamente adattate, simile a quello delle Lagune e laghi salmastri costieri (A.122), dal quale è facilmente distinguibile perché quest’ultimo è presente esclusivamente nel sistema costiero marino. Caratteristica è la presenza di cianobatteri nel Lago Bagno dell’acqua e di solfobatteri in quello di Pergusa.
Questi laghi sono alimentati esclusivamente da acque piovane e di falda, senza corsi d’acqua immissari né emissari, e la cui perdita di acqua avviene solo per evaporazione, quindi con un ricambio idrico estremamente ridotto ed acque ferme. La permanenza delle stesse acque, lo scioglimento in acqua dei sali contenuti nelle rocce del substrato e dei terreni circostanti e la forte evaporazione a cui sono sottoposti i corpi acquatici, ne hanno determinato nel tempo e ne determinano la elevata salinità; nel caso del Lago Bagno dell’Acqua, posto in ambiente vulcanico, al chimismo dell’acqua contribuisce anche la risalita di emissioni gassose e idrotermali dal sottosuolo. Le cause della elevata salinità di questi laghi rappresentano una differenza fondamentale con gli habitat acquatici afferenti alla macrocategoria A.1 (Ambienti costieri acquatici ed intertidali), la cui salinità dipende dalla ingressione di acque marine.
Il livello dell’acqua dei laghi Bagno dell'Acqua e di Pergusa ed il loro grado di salinità variano stagionalmente o occasionalmente: l’incremento di precipitazioni e di apporto di acque sotterranee fanno salire il livello e diminuiscono la salinità, le alte temperature accentuano l’evaporazione provocando riduzioni di livello ed incrementi di salinità.
Questo ambiente è contiguo all’habitat Sponde di laghi salati interni (B.122).


Regione Biogeografica

Mediterranea


Macrobioclima

Mediterraneo


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare


Geoambienti

Bacini lacustri interni endoreici con corpi acquatici ad elevata salinità (da salmastra a ipersalina) ubicati in aree a clima mediterraneo con estati molto secche e con scarsa disponibilità di acqua. La salinità delle acque è dovuta essenzialmente a:
- ricambio idrologico estremamente limitato (assenza di immissari ed emissari ed alimentazione solo attraverso acque piovane e di falda);
- scioglimento nel tempo da parte delle acque dei sali presenti nelle rocce del substrato e dei terreni circostanti;
- forte evaporazione, che rappresenta la sola causa di perdita di acqua nel bacino.
Queste condizioni configurano l’habitat come a forte controllo fisico (idrogeomorfologico e climatico) e fanno sì che sia il grado di salinità che il livello dell’acqua nel bacino siano variabili stagionalmente ed occasionalmente.
Ciascuno dei due laghi citati in descrizione presenta caratteristiche geoambientali peculiari.
Il Lago Bagno dell’Acqua (isola di Pantelleria) è un lago vulcanico situato all’interno di una depressione calderica ed attualmente è interessato da fenomeni vulcanici secondari, con risalita di fluidi idrotermali dal sottosuolo, in prossimità delle cui emissioni sono presenti strutture sedimentarie costruite da cianobatteri: si tratta di stromatoliti silicee, caso rarissimo a livello mondiale; le rocce del substrato, di origine vulcanica, sono silicatiche ed il suolo è scarso.
Il Lago di Pergusa, di origine tettonica, è il lago naturale più esteso della Sicilia; le rocce del substrato sono calcaree, marnose e arenacee.


Riferimenti sintassonomici

Ruppietea maritimae J. Tx. ex Den Hartog et Segal 1964.


Specie guida

La composizione floristica nel complesso è analoga a quella dell'habitat Lagune e laghi e laghi salmastri costieri (A.122). Inoltre l'ambiente acquatico del Lago Bagno dell’Acqua è caratterizzato dalla presenza di cianobatteri, mentre quello di Pergusa dalla presenza di solfobatteri.

Interesse conservazionistico nazionale

Habitat acquatico molto raro in Italia, noto in dimensioni cartografabili solo in due località, il Lago di Pergusa ed il Lago Bagno dell’Acqua a Pantelleria, entrambi con caratteristiche molto peculiari, a cominciare da quelle geologiche. Sono presenti entità vegetali molto specializzate. Questi ambienti umidi e salati, situati in territori circostanti secchi e aridi, sono particolarmente importanti per molte specie di invertebrati e per l’avifauna, soprattutto migratrice, come luogo di sosta, pastura e di riproduzione, anche considerando che si trovano lungo importanti rotte migratorie. Inoltre sono ambienti circoscritti ed isolati molto sensibili, soggetti a grandi squilibri ecologici anche a seguito di modesti impatti. Da segnalare, infine, che nel Lago Bagno dell’Acqua, dove sono presenti fenomeni vulcanici secondari, ci sono cianobatteri responsabili della formazione di stromatoliti silicee, rarissime a livello mondiale, che tappezzano il fondale del bacino.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l’habitat prioritario 1150*.
Il Lago di Pergusa è Riserva Naturale Speciale della Regione Siciliana, ricade completamente all’interno dell’omonima ZSC/ZPS (ITA 060002) ed è Geosito di interesse regionale, inserito nel Rocca di Cerere Geopark. Il Lago Bagno dell’Acqua è incluso nel Parco Nazionale Isola di Pantelleria, nella ZSC Isola di Pantelleria – area costiera, falesie e Bagno dell’Acqua (ITA 010020), nella ZPS Isola di Pantelleria e area marina circostante (ITA 010030) ed è Geosito di interesse internazionale.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

< 23-Standing brackish and salt water
L’habitat Palaearctic 23 è specifico per i bacini di acqua salata e salmastra non marini. Con i suoi sottocodici viene articolato in habitat distinti da caratteristiche fisiche e da caratteristiche vegetazionali, e queste ultime possono essere adeguate per descrivere anche contesti ambientali costieri marini. Inoltre Palaearctic estende l’areale di questi habitat a tutta la Regione Paleartica, includendovi grossi bacini come il Mar Caspio, il Mar Morto ed il Lago d’Aral. Il significato dell’habitat B.121 Carta della Natura è più ristretto, limitando questo habitat ai soli laghi salati interni e facendo riferimento alle sue specificità italiane, che riguardano tra l’altro solo due siti particolari.

EUNIS 2012

~ C1.5-Permanent inland saline and brackish lakes, ponds and pools

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 1150*-Coastal lagoons
Sebbene l’habitat di Direttiva prioritario 1150* sia specifico per gli ambienti dei sistemi lagunari costieri marini, e che il Manuale europeo non vi includa l’habitat Palaearctic Athalassic saline euhydrophyte communities (23.2), quest’ultimo afferma che “salt basins and salt ponds may also be considered as lagoons”, per cui si può ragionevolmente includere l’habitat di Carta della Natura B.121 in 1150*.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 1150*-Lagune costiere
Sebbene l’habitat di Direttiva prioritario 1150* sia specifico per gli ambienti dei sistemi lagunari costieri marini, il Manuale Italiano vi include anche l’habitat Palaearctic Athalassic saline euhydrophyte communities (23.2), ampliando la relativa attribuzione anche ad habitat acquatici salini e salmastri interni. Carta della Natura applica la stessa interpretazione includendo l’habitat B.121 in 1150*.

European Red List of Habitats 2022

~ C1.5-Permanent inland saline and brackish waterbody Categoria EU28: Near Threatened


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco