Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 05/11/2025

Codice habitat: B.115
Sponde e fondali di laghi periodicamente emersi con vegetazione scarsa o assente

Descrizione

Sponde e fondali poco profondi di laghi di acqua dolce, che alternano periodi di emersione e periodi di sommersione, privi di vegetazione o con vegetazione estremamente rada.
Le ripetute variazioni di livello sono dovute a cause antropiche o naturali. Sono caratteristiche nei grandi laghi artificiali, o nei piccoli bacini usati per irrigazione, dove l’afflusso ed il deflusso idrico sono governati artificialmente. Ma possono verificarsi anche in laghi naturali per variazioni stagionali o episodiche legate all’apporto non costante da parte di corsi d’acqua immissari, delle acque sotterranee, delle precipitazioni, e per evaporazione. In alcuni casi il fenomeno può spingersi fino al completo disseccamento del bacino.
L’assenza di vegetazione può essere causata dal tipo di substrato, dall’acclività delle sponde oppure dal dilavamento determinato dallo stesso alternarsi del flusso idraulico in crescita e decrescita, se molto frequente, rapido e significativo.
Il substrato affiorante, tipicamente spoglio, può essere sia roccioso che costituito da sedimenti, più o meno compatti.
Nelle fasce bordiere dei bacini dove è presente, questo ambiente è a contatto con altri ambienti del gruppo Ambienti lacustri di acqua dolce (B.11) e spesso, soprattutto nelle aree di costa più pianeggianti e in corrispondenza delle foci dei corsi d’acqua immissari, con altri habitat umidi afferenti alla categoria Ambienti di riva fluviale, lacustre e palustre (B.3).
Per via del suo carattere azonale la distribuzione delle Sponde e fondali di laghi periodicamente emersi con vegetazione scarsa o assente nel territorio italiano è molto estesa, potenzialmente presente nei laghi di tutte le regioni biogeografiche e in tutti i piani altitudinali, da quello piano planiziale a quello alpino.
Generalmente questo habitat interessa piccole aree e strette fasce nella maggior parte dei casi non cartografabili, e pertanto viene cartografato solo quando presenta dimensioni significative. Inoltre in questo habitat sono comprese anche porzioni vegetate che non raggiungono dimensioni cartografabili, se presenti all’interno di una fascia anfibia prevalentemente non vegetata.
Dal punto di vista cartografico va anche evidenziato che gli spazi occupati da questo habitat sono estremamente variabili nel tempo, per cui quanto riportato in carta rappresenta un’istantanea dell’ortofoto di riferimento: in un'altra data o stagione la sua estensione potrebbe essere diversa o addirittura l’habitat potrebbe non essere rilevato affatto, nel caso in cui il lago si trovi in un periodo di piena.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare/Montano/Subalpino/Alpino/Nivale


Geoambienti

Sponde, rive e fondali poco profondi di bacini lacustri di acqua dolce periodicamente sommersi dalle acque.
Le variazioni di livello sono determinate dal bilancio variabile di afflusso e deflusso idrico dovuto a cause antropiche (gestione delle acque nei bacini artificiali, prelievi per irrigazione, ecc.) o naturali (variazioni nell’afflusso-deflusso di acque superficiali, sotterranee e nelle precipitazioni, evaporazione). Il substrato, privo di suolo vegetato, può essere sia roccioso che costituito da sedimenti di varia granulometria (ghiaiosi, sabbiosi, limosi, argillosi o misti) che si presentano sciolti o più o meno compattati.


Riferimenti sintassonomici

Essendo questo habitat caratterizzato dall’assenza-scarsità di vegetazione, non si rileva alcuna associazione caratteristica.
Laddove sia presente, seppure in modo subordinato e poco significativo, vegetazione, le associazioni presenti sono quelle descritte per l’habitat Sponde e fondali di laghi e stagni periodicamente emersi con vegetazione (B.116).


Specie guida

Essendo questo habitat caratterizzato dall’assenza-scarsità di vegetazione, non si rileva alcuna specie guida. Laddove sia presente, seppure in modo subordinato e poco significativo, vegetazione, le specie diagnostiche presenti sono quelle descritte per l’habitat Sponde e fondali di laghi e stagni periodicamente emersi con vegetazione (B.116).

Interesse conservazionistico nazionale

Habitat localizzato in una ristretta fascia di transizione tra l’ambiente acquatico lacustre e l’ambiente terrestre emerso. In quanto ambiente ecotonale, con scarsa diffusione e soggetto a grande dinamismo, potrebbe essere di interesse naturalistico. Tuttavia l’assenza o l’estrema scarsità di vegetazione, che rende questo habitat a bassissima biodiversità, ed il fatto che spesso la sua esistenza è dovuta a interventi idraulici effettuati dall’uomo nella gestione antropica dei bacini, fa sì che l’interesse ambientale vada discriminato caso per caso.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è parzialmente contemplato in All.A della European Red List of habitats con gli habitat C1.6b e C3.5b, entrambi di categoria Vulnerable.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

< 22.2-Temporary freshwater bodies
Palaearctic con l’habitat 22.2 fa riferimento solo al tipo di corpo idrico temporaneo e non alle comunità presenti, non escludendo la presenza di vegetazione anche ricca. L’habitat B.115 di Carta della Natura, caratterizzato dall’assenza-scarsità di vegetazione, rappresenta quindi un aspetto particolare del 22.2.

EUNIS 2012

< C1.6-Temporary lakes, ponds and pools
> C3.64-Exposed unvegetated freshwater lake sands and shingles
> C3.65-Exposed unvegetated freshwater lake muds
> C3.72-Periodically exposed lake-bed rocks, pavements and blocks
> C3.73-Draw-down zones of reservoirs with non-mobile substrates
EUNIS con l’habitat C1.6 fa riferimento solo al tipo di corpo idrico temporaneo e non alle comunità presenti, non escludendo la presenza di vegetazione anche ricca, e rimandando agli habitat afferenti alla macrocategoria C3 la presenza o meno di associazioni vegetali caratteristiche. L’habitat B.115 di Carta della Natura, caratterizzato dall’assenza-scarsità di vegetazione, rappresenta quindi un aspetto particolare del C1.6 e include gli habitat C3.64, C3.65, C3.72 e C3.73.

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

Gli habitat di Direttiva relativi alle zone di acque ferme periodicamente emerse sono legati alle associazioni vegetali presenti, per cui, restando ad una analisi generica, non esistono corrispondenze dirette tra l’habitat B.115 di Carta della Natura con gli habitat di Direttiva, in quanto tutti questi ultimi prevedono la presenza di vegetazione. Considerando però il diverso dettaglio classificativo e cartografico non è comunque possibile escludere a priori la presenza negli ecotopi attribuiti all’habitat B.115 degli habitat di Direttiva afferenti alla macrocategoria Standing water (31), che va verificata caso per caso.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

Gli habitat di Direttiva relativi alle zone di acque ferme periodicamente emerse sono legati alle associazioni vegetali presenti, per cui, restando ad una analisi generica, non esistono corrispondenze dirette tra l’habitat B.115 di Carta della Natura con gli habitat di Direttiva, in quanto tutti questi ultimi prevedono la presenza di vegetazione. Considerando però il diverso dettaglio classificativo e cartografico non è comunque possibile escludere a priori la presenza negli ecotopi attribuiti all’habitat B.115 degli habitat di Direttiva afferenti alla macrocategoria Acque stagnanti (31) presenti in Italia, che va verificata caso per caso.

European Red List of Habitats 2022

<> C1.6a-Temperate temporary waterbody Categoria EU28: Least Concern
<> C1.6b-Mediterranean temporary waterbody Categoria EU28: Vulnerable
<> C3.5a-Periodically exposed shore with stable, eutrophic sediments with pioneer or ephemeral vegetation Categoria EU28: Near Threatened
<> C3.5b-Periodically exposed shore with stable, mesotrophic sediments with pioneer or ephemeral vegetation Categoria EU28: Vulnerable
<> C3.5e-Unvegetated or sparsely vegetated shore with mobile sediments in the Mediterranean region Categoria EU28: Least Concern
La European Red List distingue i corpi acquatici temporanei di acque ferme, identificati con gli habitat afferenti al gruppo C1.6, dagli habitat delle sponde, identificati con gli habitat del gruppo C3.5, nei quali include sia ambienti di acque ferme che correnti. La chiave classificativa di Carta della Natura è diversa, e con l’habitat B.115 fa riferimento solo ad ambienti di acque ferme e senza o con scarsa vegetazione. Pertanto tra i due sistemi non esiste una relazione univoca. In sintesi la European Red List contempla diverse varianti dell’habitat B.115 di Carta della Natura, la cui presenza va verificata caso per caso.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco