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Ultimo aggiornamento: 28/10/2025
Codice habitat: A.521
Isolette marine
Descrizione
Piccole isole rocciose con estensioni che vanno da attorno all’ettaro a qualche ettaro, ubicate in mare aperto o vicine alla costa e caratterizzate dalla presenza di diversi tipi di habitat con dimensioni che non consentono la loro reciproca distinzione cartografica. Queste condizioni fanno sì che questo ambiente venga identificato esclusivamente dal punto di vista fisiografico, cioè dal fatto di essere una terra emersa di ridotte dimensioni circondata da acque marine. Se, diversamente, una isola presenta due o più habitat cartografabili singolarmente, questi ultimi vanno distinti con i relativi habitat specifici, tralasciando l’habitat A.521.
Essendo tutte le isolette rocciose italiane localizzate nei Mari Tirreno ed Adriatico meridionale, quindi in ambito biogeografico e bioclimatico mediterraneo, la vegetazione naturale presente è di tipo mediterraneo. Le caratteristiche vegetazionali ed ecologiche sono, almeno per quanto riguarda tutta la fascia a contatto con il mare, le stesse dell’habitat Scogliere e rupi marittime (A.511).
Per evitare la mancata cartografia di elementi importanti per la fauna e più in generale per gli ecosistemi, come sono tutte le piccole terre emerse nell’ambiente marino, nei casi di isolette di poco inferiori all’ettaro e gruppi di piccole isole, scogli e scogliere emersi vicini è possibile includere in questo habitat anche piccoli tratti di mare adiacenti e/o interconnessi tra loro.
Regione Biogeografica
Mediterranea
Macrobioclima
Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero
Geoambienti
Terre emerse di dimensioni ridotte in mare aperto o in prossimità della costa, caratterizzate da un substrato roccioso. Sono gruppi di scogli, scogliere emerse e piccole isole che possono presentarsi o completamente denudate, come nel caso dei faraglioni, o ricoperte parzialmente da suolo e vegetazione. Presentano coste rocciose, sia alte che basse, la cui fisionomia è condizionata dalle diverse caratteristiche litologiche, strutturali e morfologiche delle rocce che le compongono e dall’incessante azione erosiva e sedimentaria del moto ondoso, delle correnti marine, delle maree e dei venti. Il risultato è un ambiente articolato, che può o meno presentare calette, falesie (attive ed inattive), scogli, scogliere, grotte.
Riferimenti sintassonomici
Poiché questo habitat è caratterizzato solo dalla sua fisiografia generale e non dalla copertura del suolo, non è possibile evidenziare fitocenosi distintive valide per tutte le piccole isole rocciose e scogli. Tuttavia, essendo in Italia tutte ubicate nel contesto bioclimatico mediterraneo, la vegetazione naturale presente è di conseguenza a carattere mediterraneo. Inoltre di norma, almeno lungo la costa, sono presenti almeno le associazioni proprie dell’habitat Scogliere e rupi marittime (A.511), al quale cui si rimanda per i dettagli.
Specie guida
Poiché questo habitat è caratterizzato solo dalla sua fisiografia generale e non dalla copertura del suolo, non è possibile evidenziare specie guida distintive valide per tutte le piccole isole rocciose e scogli. Tuttavia, essendo in Italia tutte ubicate nel contesto bioclimatico mediterraneo, le specie vegetali spontanee presenti sono di conseguenza a carattere mediterraneo. Inoltre di norma, almeno lungo la costa, sono presenti almeno le specie afferenti all’habitat Scogliere e rupi marittime (A.511), al quale cui si rimanda per i dettagli.Interesse conservazionistico nazionale
Le piccole isole e i gruppi di scogli e scogliere, a causa della loro particolare collocazione di ambiente terrestre circondato ed a contatto stretto con l’ambiente marino e senza collegamenti diretti con altri ambienti emersi, presentano proprie peculiarità ecologiche molto interessanti e quindi hanno un interesse conservazionistico intrinseco. Interesse che aumenta se consideriamo il loro indubbio valore paesaggistico e geologico e che, essendo territori ostici alla colonizzazione umana a causa la scarsezza di risorse (in primis acqua e terreni fertili), hanno mantenuto generalmente una elevata naturalità. La presenza di ambienti rocciosi a diretto contatto con il mare, caratterizzati da importanti fattori limitanti per la vegetazione, determina la presenza di piante altamente specializzate, anche endemiche. Inoltre le piccole isole rocciose e gli scogli sono molto importanti anche per la fauna selvatica, soprattutto per molti uccelli marini e per i migratori, e possono ospitare habitat di grande interesse naturalistico, che essendo di dimensioni ridotte non vengono specificatamente cartografati.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE, quantomeno limitatamente alla fascia costiera rocciosa, con l'habitat 1240.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| ~ | 19.1-Lithogenic rock stacks and islets |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| <> | 1240-Vegetated sea cliffs of the Mediterranean coasts with endemic Limonium spp. |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| <> | 1240-Scogliere con vegetazione delle coste mediterranee con Limonium spp. Endemici |
European Red List of Habitats 2022
| <> | B3.1b-Mediterranean and Black Sea rocky sea cliff and shore | Categoria EU28: Least Concern | |
| <> | B3.4b-Mediterranean and Black Sea soft sea cliff | Categoria EU28: Data Deficient |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia