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Ultimo aggiornamento: 27/10/2025
Codice habitat: A.311
Spiagge sabbiose prive di vegetazione
Descrizione
Spiagge sabbiose prive di vegetazione, sia per motivi naturali, cioè per l’effetto meccanico delle onde in corrispondenza e in prossimità della battigia (zona afitoica), che per cause antropiche. Considerando il grande utilizzo turistico-balneare delle spiagge italiane, gli interventi antropici, come pulitura meccanica, calpestio, ripascimento e spianamento, rappresentano la causa principale dell’assenza di vegetazione, in particolare nelle fasce più interne dell’arenile. Tenendo presente inoltre che la zona afitoica sulle coste italiane ha larghezze generalmente molto ridotte, si può concludere che gli ecotopi attribuibili a questo habitat di estensioni cartografabili sono legati in massima parte all’azione umana.
Le spiagge si rinvengono principalmente in corrispondenza dei sistemi costieri bassi e sabbiosi di zone di pianura affacciate sul mare, ma anche circoscritte in baie e cale nei sistemi costieri di costa alta, alla base delle scogliere. Questo habitat è estremamente dinamico dal punto di vista geomorfologico, condizionato dall’azione del mare (moto ondoso, correnti e maree) e dei venti, che ne possono modificare forma ed estensione anche a seguito di un singolo evento parossistico, come una mareggiata. A questi fattori naturali si aggiunge l’altro fattore morfogenetico determinante che, come già evidenziato, è quello antropico.
Tipicamente questo ambiente è associato e contiguo agli altri habitat litoranei della macrocategoria degli ambienti costieri (A), costituendo mosaici in modo particolare con le Spiagge sabbiose con vegetazione annuale (A.312), con gli habitat del gruppo delle dune costiere (A.32), che si sviluppano internamente alla spiaggia, e con quelli afferenti alla categoria degli ambienti costieri limosi e sabbiosi salmastri e salini (A.2).
Caratteristica delle spiagge è la loro estensione in fasce ristrette allungate lungo la costa, che presentano generalmente larghezze medie dell’ordine dei metri o delle decine di metri, per cui questo habitat viene cartografato solo dove assume dimensioni significative. Inoltre, considerando la sua grande variabilità nel tempo dovuta alla dinamica geomorfologica a cui è sottoposto, la sua geometria cartografica è strettamente legata al momento del dato di rilevamento.
Regione Biogeografica
Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero
Geoambienti
Habitat del sistema ecologico costiero, presente principalmente in quello di costa bassa e sabbiosa prospiciente le aree di pianura, ma anche in quello di costa alta, con spiagge circoscritte in baie e cale alla base delle scogliere.
Dal punto di vista sedimentologico è costituito da un accumulo di granuli sabbiosi sciolti, deposti nella fascia di transizione tra l’ambiente marino e quello terrestre, elaborato dall’azione del moto ondoso e in continua evoluzione e mutazione a causa degli agenti morfogenetici legati all’azione del mare (moto ondoso, correnti, maree), degli agenti atmosferici (soprattutto venti) e all’attività antropica (ripascimenti, spianamenti, pulizia meccanica), che determinano un continuo succedersi di erosioni e sedimentazioni. Con il risultato che gli ecotopi appartenenti a questo habitat non sono stabili nel tempo, ma soggetti a cambiamenti sia nelle dimensioni che nella loro morfologia, anche a seguito di un singolo evento parossistico, dal momento che questo habitat è sottoposto a periodiche mareggiate.
Riferimenti sintassonomici
Essendo questo habitat caratterizzato dall’assenza di vegetazione, non si rileva alcuna associazione caratteristica.
Laddove sia presente, seppure in modo subordinato e poco significativo, vegetazione, le fitocenosi presenti sono quelle descritte per l’habitat Spiagge sabbiose con vegetazione annuale (A.312).
Specie guida
Essendo questo habitat caratterizzato dall’assenza di vegetazione, non presenta specie guida. Laddove sia presente, seppure in modo subordinato e poco significativo, vegetazione, le specie presenti sono quelle descritte per l’habitat Spiagge sabbiose con vegetazione annuale (A.312).Interesse conservazionistico nazionale
Habitat limitato ad una ristretta fascia costiera ma diffuso lungo tutta la costa nazionale, continuo o interrotto da tratti di coste rocciose o di spiagge ghiaiose e ciottolose. È costantemente minacciato e fortemente impattato dall’uomo e quasi ovunque in regressione a causa dell’erosione costiera, risultato di numerosi fattori antropici ed accentuata dalla salita del livello del mare dovuta al riscaldamento climatico. Di norma le spiagge senza vegetazione sono spiagge utilizzate per scopi turistico-balneari, periodicamente soggette a spianamenti, pulizia, calpestìo, ripascimento, e dalle quali viene costantemente rimossa oltre la copertura vegetale anche la banquette (accumulo di residui spiaggiati di Posidonia oceanica). Per questi motivi questo habitat di per sé non presenta valori naturalistici significativi e di norma si presenta in cattive condizioni ecologiche. Tuttavia è un habitat importante dal punto di vista ecologico, per la fascia ecotonale che occupa e per la fauna selvatica. Tra questa di particolare interesse le specie a rischio Charadrius alexandrinus e Caretta caretta, che utilizzano la spiaggia come sito di nidificazione. Inoltre va considerato che la sua rinaturalizzazione sarebbe possibile anche solo con pochi interventi, dal momento che questo habitat possiede una buona resilienza nel caso vengano ripristinate e mantenute le dinamiche naturali.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 16.11-Unvegetated sand beaches |
EUNIS 2012
| <> | B1.1-Sand beach driftlines |
| <> | B1.2-Sand beaches above the driftline |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
L’unico habitat di Direttiva relativo all’ambiente di spiaggia è l’habitat Annual vegetation of drift lines (1210), che prevede la presenza di vegetazione. Per cui non è associabile all’habitat A.311 di Carta della Natura, caratterizzato dall’assenza di vegetazione. Tuttavia, considerando il diverso dettaglio classificativo e cartografico, non è comunque possibile escludere a priori la presenza dell’habitat di Direttiva 1210 nei singoli ecotopi attribuiti all’habitat A.311, cosa che quindi va verificata caso per caso.Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
L’unico habitat di Direttiva relativo all’ambiente di spiaggia è l’habitat Vegetazione annua delle linee di deposito marine (1210), che prevede la presenza di vegetazione. Per cui non è associabile all’habitat A.311 di Carta della Natura, caratterizzato dall’assenza di vegetazione. Tuttavia, considerando il diverso dettaglio classificativo e cartografico, non è comunque possibile escludere a priori la presenza dell’habitat di Direttiva 1210 nei singoli ecotopi attribuiti all’habitat A.311, cosa che quindi va verificata caso per caso.European Red List of Habitats 2022
| < | B1.1b-Mediterranean and Black Sea sand beach | Categoria EU28: Near Threatened |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia