Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 27/10/2025

Codice habitat: A.224
Ambienti salmastri con vegetazione alofila perenne legnosa

Descrizione

Habitat delle zone umide salmastre della fascia costiera bassa e pianeggiante del Mediterraneo, caratterizzato dalla presenza di vegetazione basso-arbustiva perenne alofila. Questo ambiente si rinviene su suoli limosi ed argillosi salati, con gradi di salinità variabili, tipicamente ai margini di stagni costieri, lagune, depressioni retrodunali. La salinità è dovuta alla caratteristica di questi ambienti di essere periodicamente o saltuariamente inondati da acque marine, e successivamente soggetti a periodi di disseccamento, principalmente estivo.
La vegetazione, costituita generalmente da poche specie adattate a diversi gradi di salinità, è dominata da piccoli cespugli a fusti carnosi di piante camefitiche, alofile e succulente, a portamento sia eretto che prostrato, dei generi Arthrocnemum, Salicornia, Suaeda, Halocnemum, Limoniastrum e Halimione, che possono ospitare una flora erbacea molto specializzata composta da specie di Limonium. Sono compresi in questo habitat microcespuglieti mediterranei alofili, diffusi lungo tutta la fascia costiera italiana limosa e sabbiosa, e formazioni termomediterranee a Limoniastrum monopetalum presenti in Puglia, Sardegna, Sicilia, Lampedusa.
Gli Ambienti salmastri con vegetazione alofila perenne legnosa sono presenti all’interno degli ambienti umidi di tutte le coste italiane. Mentre alcune varianti di questo habitat sono rare, hanno estensioni molto ridotte spesso non cartografabili, e sono estremamente frammentate, altre sono più diffuse, tanto che in zone lagunari questo ambiente può insediarsi anche sulle superfici delle barene, occupando vaste aree. Inoltre questi ambienti sono tipicamente associati con gli altri habitat compresi nella categoria Ambienti costieri limosi e sabbiosi salmastri e salini (A.2), con i quali formano mosaici anche molto fitti e complessi, e sono contigui a quelli afferenti alle categorie Ambienti costieri acquatici ed intertidali (A.1) e Ambienti costieri sabbiosi (A.3). La distinzione cartografica tra questi habitat è pertanto non sempre possibile e in questi casi l’ecotopo viene attribuito all’habitat a maggiore diffusione, estensione e significatività.


Regione Biogeografica

Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero


Geoambienti

L’habitat è presente nel sistema costiero di costa bassa e su suoli fini, in corrispondenza di ambienti salmastri di transizione, tipicamente ai margini di stagni, paludi e lagune, di zone depresse retrodunali e di foci fluviali, ed è influenzato da periodiche o saltuarie invasioni di acqua salata, occasionalmente di acqua dolce, e successivi prolungati periodi di disseccamento. Questo conferisce ai suoli una significativa salinità. Si sviluppa in aree che presentano morfologia suborizzontale o debolmente ondulata, su depositi argillosi, limosi e/o sabbiosi. Nell’habitat possono essere incluse pozze, canali, zone intertidali soggette a sommersione temporanea e accumuli sabbiosi e limosi.


Riferimenti sintassonomici

Salicornietea fruticosae Br.-Bl. et Tx. ex A. Bolòs y Vayreda et O. de Bolòs in A. Bolòs y Vayreda 1950 (Syn. Arthrocnemetea Br.-Bl. & R.Tx. 1943; Sarcocornietea fruticosae Br.-Bl. & Tüxen ex A. Bolòs & O. Bolòs in A. Bolòs 1950 em. Biondi, Casavecchia, Estrelles & Soriano, 2013).


Specie guida

Aeluropus lagopoides (L.) Trin. ex Thwaites; Arthrocaulon macrostachyum (Moric.) Piirainen & G.Kadereit; Halimione portulacoides (L.) Aellen; Halocnemum strobilaceum (Pall.) M.Bieb.; Limoniastrum monopetalum (L.) Boiss.; Salicornia fruticosa (L.) L.; Salicornia perennis Mill. subsp. perennis; Suaeda vera J.F.Gmel.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat ad elevata naturalità e grande specificità, localizzato nella porzione interna della fascia di transizione tra l’ambiente marino e l’ambiente terrestre, limitato a contesti geograficamente e geomorfologicamente circoscritti. Sono presenti molte specie vegetali minacciate a livello europeo e nazionale. Alcune varianti di questo habitat sono rare ed estremamente frammentate e di limitate estensioni, con fitocenosi caratteristiche localizzate solo in pochi siti ed a rischio di estinzione in Italia. È un habitat molto vulnerabile, dal momento che le sue caratteristiche ecologiche ed i suoi equilibri vengono facilmente compromessi se sottoposto a interventi artificiali che condizionano la dinamica delle acque e/o la morfologia costiera, ed è fortemente contratto e minacciato da inquinamento, attività di bonifica e di antropizzazione della costa.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All. 1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat 1420.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

~ 15.6-Mediterraneo-nemoral saltmarsh scrubs
L’habitat Palaearctic 15.6 ha un areale che comprende tutte le aree costiere marine del Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico subtropicale. Carta della Natura con l’habitat A.223 fa riferimento alle specificità italiane dell’Habitat, ricadenti negli habitat Palaearctic 15.61 Mediterranean saltmarsh scrubs e 15.63 Mediterranean Limoniastrum scrubs (A.224=15.61+15.63).

EUNIS 2012

> A2.526-Mediterranean saltmarsh scrubs
> A2.528-Mediterranean Limoniastrum scrubs
L’habitat A.224 di Carta della Natura comprende gli habitat EUNIS A2.526 e A2.528. Pertanto A.224=A2.526+A2.528.

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 1420-Mediterranean and thermo-Atlantic halophilous scrubs (Sarcocornetea fruticosi)
L’habitat di Direttiva 1420 comprende tutti gli ambienti inclusi nell’habitat Palaearctic ad ampia valenza 15.6, per cui anche l’habitat A.224 di Carta della Natura, limitato alle varianti presenti in Italia.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

= 1420-Praterie e fruticeti alofili mediterranei e termo-atlantici (Sarcocornietea fruticosi)
Il Manuale Italiano include nell’habitat di Direttiva 1420 tutti quelli compresi nell’habitat Palaearctic 15.6 presenti in Italia, per cui è corrispondente all’habitat A.224 di Carta della Natura. Da segnalare che, per via delle due varianti italiane rare ed a rischio di estinzione Formazioni ad Halocnemum strobilaceum e Formazioni a Limoniastrum monopetalum (habitat Palaearctic 15.617 e 15.63), gli Autori del Manuale ritengono che l’habitat di Direttiva 1420 in Italia debba essere considerato come prioritario o, in alternativa, che si indichino come prioritari almeno i sottotipi in questione.

European Red List of Habitats 2022

< A2.5d-Mediterranean and Black Sea coastal salt marsh Categoria EU28: Near Threatened
L’habitat A2.25d della European Red List include tutti gli habitat acquitrinosi salmastri e salini delle coste del Mar Mediterraneo, quindi anche l’habitat A.224 di Carta della Natura.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco