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Ultimo aggiornamento: 27/10/2025
Codice habitat: A.223
Ambienti salmastri con vegetazione alofila perenne erbacea
Descrizione
Praterie umide salate e salmastre perenni e compatte, dominate da emicriptofite igrofile, alofile e subalofile, presenti nelle zone umide della fascia costiera marina del Mediterraneo, ed in particolare nelle porzioni interne retrodunali degli stagni costieri e dei sistemi lagunari. I suoli, sabbiosi e limosi, presentano una salinità variabile e sono periodicamente inondati o comunque stabilmente intrisi di acqua, anche per capillarità. L’apporto idrico è sia di origine marina (acqua salata) che continentale o meteorica (acqua dolce). Nel periodo estivo possono apparire come praterie semiaride.
La comunità vegetale dell’habitat, abbastanza ricca di specie, è dominata da entità diverse a seconda delle condizioni edafiche e topografico-geomorfologiche: Juncus maritimus nelle praterie su suoli limosi maggiormente inondati; Juncus gerardii e Carex extensa su suoli sabbiosi subsalsi; Juncus acutus e Juncus littoralis nelle situazioni retrodunali subsalse e di contatto tra dune e lagune; Puccinellia festuciformis e Aeluropus littoralis nei suoli più salsi; Artemisia caerulescens e Elymus acutus nelle parti più interne.
Gli Ambienti salmastri con vegetazione alofila perenne erbacea sono presenti all’interno degli ambienti umidi di tutte le coste italiane, ma generalmente occupano superfici ristrette e presentano una distribuzione frammentaria, per cui vengono cartografati solo dove assumono estensioni significative. Inoltre sono tipicamente associati con gli altri habitat compresi nella categoria Ambienti costieri limosi e sabbiosi salmastri e salini (A.2), con i quali formano mosaici anche molto fitti e complessi, e sono contigui a quelli afferenti alle categorie Ambienti costieri acquatici ed intertidali (A.1) e Ambienti costieri sabbiosi (A.3). La distinzione cartografica tra questi habitat è pertanto non sempre possibile e in questi casi l’ecotopo viene attribuito all’habitat a maggiore diffusione, estensione e significatività.
Regione Biogeografica
Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero
Geoambienti
L’habitat prativo è presente nel sistema costiero di costa bassa, nella fascia retrodunale, ed in particolare nelle aree interne dei sistemi lagunari, su suoli emersi intrisi di acqua salata o salmastra; caratteristico è infatti l’apporto sia di acqua salata che di acqua dolce, soprattutto sotterraneo ma anche superficiale, con inondazioni periodiche. Si sviluppa in aree che presentano morfologia suborizzontale o debolmente ondulata e su substrati sabbiosi e limosi, situazione che permette il ristagno e l’imbibizione di acqua. Nell’habitat possono essere incluse pozze, canali, e zone intertidali soggette a sommersione temporanea.
Riferimenti sintassonomici
Juncetea maritimi Br.-Bl. 1956.
Specie guida
Aeluropus littoralis (Gouan) Parl. subsp. littoralis; Artemisia caerulescens L. subsp. caerulescens; Carex extensa Gooden.; Elymus acutus (DC.) M.A.Thiébaud; Galatella pannonica (Jacq.) Galasso, Bartolucci & Ardenghi subsp. pannonica; Juncus acutus L. subsp. acutus; Juncus gerardi Loisel. subsp. gerardi; Juncus littoralis C.A.Mey.; Juncus maritimus Lam.; Juncus subulatus Forssk.; Limbarda crithmoides (L.) Dumort. subsp. longifolia (Arcang.) Greuter; Limonium narbonense Mill.; Plantago cornutii Gouan; Plantago crassifolia Forssk.; Puccinellia festuciformis (Host) Parl. subsp. festuciformis; Sonchus maritimus L.
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat ad elevata naturalità e grande specificità, localizzato in posizione ecotonale nella porzione interna della fascia di transizione tra l’ambiente marino e l’ambiente terrestre, limitato a contesti geograficamente circoscritti e di norma frammentato e di limitate estensioni. Sono presenti molte specie vegetali minacciate a livello europeo e nazionale. Inoltre è un habitat molto vulnerabile, dal momento che le sue caratteristiche ecologiche ed i suoi equilibri vengono facilmente compromessi se sottoposto a interventi artificiali che condizionano la dinamica delle acque e/o la morfologia costiera, ed è fortemente contratto e minacciato dalle attività di bonifica e di antropizzazione della costa oltreché particolarmente soggetto all’invasione di specie aliene.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All. 1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat 1310.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| ~ | 15.5-Mediterranean and thermo-Atlantic salt meadows |
EUNIS 2012
| < | A2.5-Coastal saltmarshes and saline reedbeds |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| ~ | 1410-Mediterranean salt meadows (Juncetalia maritimi) |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| = | 1410-Pascoli inondati mediterranei (Juncetalia maritimi) |
European Red List of Habitats 2022
| < | A2.5d-Mediterranean and Black Sea coastal salt marsh | Categoria EU28: Near Threatened |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco