Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 28/10/2025

Codice habitat: A.211
Ambienti salmastri con vegetazione alofila pioniera annuale

Descrizione

Habitat delle paludi salmastre fangose, presenti nella fascia costiera marina bassa e pianeggiante, su suoli fini a diverso grado di salinità, occasionalmente inondati sia da acque marine che dolci e che possono essere soggetti a periodi di disseccamento prolungato. Questo ambiente, localizzato soprattutto lungo coste caratterizzate da stagni e paludi, è colonizzato essenzialmente da vegetazione pioniera annuale alofila, che si sviluppa nelle fasi di maggiore umidità e regredisce nei periodi più secchi, e può essere di tipo primario ma anche secondario, come nel caso di ricolonizzazione di casse di colmata di dragaggi.
È dominato da specie succulente alofile, le più diffuse delle quali sono le salicornie (Salicornia patula, S. perennans subsp. perennans, S. procumbens, S. veneta) e la Suaeda maritima. Accanto ai veri salicornieti, per similitudine ecologica sono incluse in questo habitat le formazioni alo-nitrofile a Frankenia pulverulenta, su suoli a forte disseccamento estivo, quelle pioniere a Sagina maritima e Parapholis spp. che colonizzano sabbie a media salinità, e le linee di deposito degli ambienti alofili, presenti lungo le spiagge e ai bordi delle paludi salmastre, colonizzate da piante alo-nitrofile, come Suaeda maritima e Soda inermis.
Gli Ambienti salmastri con vegetazione alofila pioniera annuale generalmente occupano superfici ristrette e con una distribuzione frammentaria, per cui vengono cartografati solo dove assumono dimensioni significative. Inoltre sono tipicamente associati con gli habitat compresi nel gruppo Ambienti costieri limosi e sabbiosi salmastri e salini con vegetazione perenne (A.22), con i quali formano mosaici anche molto fitti e complessi, e sono contigui agli habitat afferenti alle categorie Ambienti costieri acquatici ed intertidali (A.1) e Ambienti costieri sabbiosi (A.3). La distinzione cartografica tra questi habitat è pertanto non sempre possibile e in questi casi l’ecotopo viene attribuito all’habitat a maggiore diffusione, estensione e significatività.


Regione Biogeografica

Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero


Geoambienti

L’habitat è presente nel sistema costiero di costa bassa e su suoli fini, in corrispondenza di ambienti paludosi salmastri di transizione, caratteristici di stagni costieri e zone lagunari, influenzati da apporti di acqua salata, sia superficiali che sotterranei, e di acqua dolce. Sono zone che possono essere soggette a disseccamenti periodici o occasionali. Questo habitat si sviluppa in aree che presentano morfologia sub-orizzontale o debolmente ondulata, che permettono il ristagno di acqua, su depositi argillosi, limosi e/o sabbiosi, e può includere pozze, canali, zone intertidali soggette a sommersione temporanea e accumuli sabbiosi e limosi.


Riferimenti sintassonomici

Therosalicornietea Tx. in Tx. et Oberd. 1958;
Saginetea maritimae Westhoff et al. 1962.


Specie guida

Atriplex spp.; Frankenia pulverulenta L. subsp. pulverulenta; Parapholis incurva (L.) C.E.Hubb. subsp. incurva; Sagina maritima Don; Salicornia perennans Willd. subsp. perennans; Salicornia procumbens Sm. subsp. procumbens; Salicornia veneta Pignatti & Lausi; Soda inermis Fourr.; Spergularia bocconei (Scheele) Graebn.; Spergularia heldreichii E.Simon & P.Monnier; Sporobolus aculeatus (L.) P.M.Peterson; Sporobolus alopecuroides (Piller & Mitterp.) P.M.Peterson; Suaeda maritima (L.) Dumort.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat ad elevata naturalità e grande specificità, localizzato in una fascia ristretta di transizione tra l’ambiente marino e l’ambiente terrestre, di norma di dimensioni ridotte e frammentario. Sono presenti molte specie minacciate a livello europeo e nazionale ed è un ambiente molto importante per l’avifauna, anche migratrice, come luogo di sosta, pastura e di riproduzione. Habitat molto fragile, è fortemente contratto e minacciato dalle attività di bonifica e di antropizzazione della costa.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All. 1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat 1310.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

< 15.1-Annual salt pioneer swards
<> 15.56-Mediterranean saltmarsh driftlines
L’habitat Palaearctic 15.1 ha un areale che comprende tutte le aree costiere marine e dei bacini salati interni della Regione Paleartica. Carta della Natura con l’habitat A.211 fa riferimento solo agli ambienti costieri marini e alle specificità italiane. Carta della Natura inoltre considera nell’habitat A.211 anche l’habitat Palaearctic 15.56, non cartografabile a parte, limitatamente alle sue varianti costiere marine.

EUNIS 2012

<> A2.513-Mediterranean saltmarsh driftlines
< A2.55-Pioneer saltmarshes
L’habitat EUNIS A2.55 include l’habitat Palaearctic 15.1, quindi anche l’habitat A.211 di Carta della Natura, che a sua volta comprende anche l’habitat EUNIS A2.513, limitatamente alle sue varianti costiere marine.

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

~ 1310-Salicornia and other annuals colonising mud and sand
Il Manuale Europeo inserisce nell’habitat 1310 tutti gli habitat Palaearctic del gruppo Annual salt pioneer swards (15.1), per cui anche l’habitat A.211 di Carta della Natura, che, differentemente da EUR 28, considera nell’habitat 1310 anche l’habitat Palaearctic Mediterranean saltmarsh driftlines (15.56).

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

= 1310-Vegetazione annua pioniera a Salicornia e altre specie delle zone fangose e sabbiose
Il Manuale Italiano, a differenza di quello europeo, inserisce nell’habitat 1310, oltre all’habitat Palaearctic Annual salt pioneer swards (15.1), anche l’habitat Mediterranean saltmarsh driftlines (15.56); in Carta della Natura la interpretazione è la stessa per cui l’habitat A.211 corrisponde a 1310.

European Red List of Habitats 2022

< A2.5d-Mediterranean and Black Sea coastal salt marsh Categoria EU28: Near Threatened
L’habitat A2.25d della European Red List include tutti gli habitat acquitrinosi salmastri e salini delle coste del Mar Mediterraneo, quindi anche l’habitat A.211 di Carta della Natura.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco