SINTASSONOMIA
Scheuchzeretalia palustris
DESCRIZIONE
Si tratta di sistemi di transizione fra torbiere alte ombrogene e torbiere basse soligeno-topogene. Sono molto diffusi sul sistema alpino. Spesso si tratta di zolle gallegianti, o pratelli inondati dominati da carici di media taglia, con sfagni e muschi bruni. Si pongono anche sui margini di piccoli corpi idrici. Sono inclusi i tappeti galleggianti a Carex lasiocarpa (54.51), le formazione di margine delle torbiere a Carex rostrata, e quelle a Carex limosa. Spesso si tratta di piccoli habitat tranne che su alcuni rilievi dove possibile individuare vasti sistemi complessi riferibili a questo habitat.
SOTTOCATEGORIE INCLUSE
54.51 Formazioni a Carex lasiocarpa
54.53 Formazioni a Carex rostrata
54.54 Formaizoni a Carex limosa
SPECIE GUIDA
Carex lasiocarpa, Carex rostrata, Carex limosa, Scheuchzeria palustris, Menyanthes trifoliata, Epilobium palustre, Pedicularis palustris, Sphagnum papillosum, Sphagnum angustifolium, Sphagnum subsecundun, Sphagnum fimbriatum, Sphagnum riparium, Sphagnum cuspidatum
REGIONE BIOGEOGRAFICA
Alpina, Continentale
PIANO ALTITUDINALE
Montano, Subalpino, Alpino
DISTRIBUZIONE
Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna
NOTE
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